Il nome del locale deriva da un personaggio delle fantasie medioevali del libro di Tolkien "Il Signore degli Anelli". Seduti sugli alti e rustici sgabelli in legno si possono gustare numerosi e particolari piatti della casa oppure gustare panini, polenta e cacciagione accompagnati da birre del gruppo pilsener urquel, peroni gran riserva, hopf, chimay alla spina, golden pride. Inoltre una sala, adibita a cantina, offre ben 30 diversi tipi di vino.
è un posto fantastico, le birre sono buonissime, soprattutto se servite al coccio..hanno preso anche la chimay alla spina e, a quanto pare, finora è l'unico locale a Roma ad avere avuto la possibilità/onore di commercializzare una birra tanto seria.. e poi, i cocci,i rum e i wisky invecchiati,i panini, il cinghiale al barolo, lo stinco di orco, il cervo alle erbe, il montefato, la fonduta nanesca, i pandivia... la musica.. le candele.. la magia.. mizzica.. e l'ombra cupa che davvero in questo posto mai scende..